La quiete dopo la tempesta...
Gli ultimi giorni di questo piovoso Agosto trascorrono all'insegna della tranquillità e del riposo per i poveri Travoni che proprio nelle prossime ore riprenderanno a lavorare o, nella maggior parte dei casi, a studiare. Gli abitanti di Vedano possono quindi godere di un periodo di relativa tranquillità rotta, di tanto in tando, dalle urla di qualche povero disgraziato che ha avuto la sfortuna di incrociare sulla propria strada uno dei pericolosissimi Travoni. Prima di lasciarvi alle novità dell'ultima settimana, vorrei lanciare un appello a tutti i lettori della "Gazzetta del Travone". Siamo alla ricerca di redattori che completino il nostro staff redazionale contribuendo con la pubblicazione di articoli, notizie e interviste. Chi fosse interessato all'appello, è pregato di contattarci all'indirizzo email maxel@joypad.it 
 
Notizie dal fronte: Matteo Aimetti colpisce ancora
Ci hanno provato i suoi genitori, decine di scienziati lavorano al suo caso da ormai 10 anni, persino il Papa ha chiesto aiuto alla Madonna, ma purtroppo ancora nessuno è riuscito a fermare l'interminabile serie di delitti di cui si è reso protagonista Matteo Aimetti. L'ultimo sconcertante episodio risale a qualche giorno fa. Il travone Aimetti transitava per le tortuose vie di Pianbosco alla guida dell'inseparabile Renault Kangoo del comune di Vedano Olona allorchè, dopo aver caricato un ragazzo autistico, si è trovato costretto ad effettuare un inversione ad U per riprendere la strada per Vedano. Il povero obiettore, già noto alle forze di polizia  per numerosi atti di pirateria stradale, ha però mal calcolato le misure della carreggiata finendo con la sua auto in un fossato. A quel punto la situazione avrebbe potuto considerarsi disperata per chiunque altro ma non per il nostro Travone che ha avuto subito la brillante idea di chiedere aiuto al proprio passeggero per rimuovere la macchina dalla buca. Quest'ultimo non ha però compreso le parole di Matteo Aimetti che, dal canto suo, credeva che le persone autistiche lavorassero nel mondo dell'automobilismo. Dopo 3 ore di inutili tentativi, Aimetti si è trovato costretto a dover chiedere aiuto ad altre persone, anch'esse autistiche, e la situazione si è sbloccata permettendo all'ormai devastata Renault di ritornare sull'asfalto. A questo punto sorgono spontanee alcune domande: Chi è stato l'alcoolizzato che ha affidato a Matteo Aimetti tutti gli invalidi di Vedano? Matteo Aimetti è secondo voi meno invalido degli sfortunati ragazzi che trasporta quotidianamente? Almeno per quest'ultima domanda, la risposta appare scontata.
 
Accompagnatori a Vedano Olona
Matteo Aimetti e Paolo Borsani cercano invano da qualche settimana un lavoro molto part-time (max 8 ore a settimana) che permetta loro di finanziare le proprie attività lecite ed illecite. Purtroppo la ricerca non ha ancora dato i frutti sperati e i due Travoni si sono trovati di colpo a dover affrontare due problemi insormontabili: la disoccupazione giovanile nella provincia di Varese e l'incapacità di entrambi di svolgere qualsiasi tipo di lavoro manuale. In soccorso dei due sventurati, è però intervenuto il consulente Massimiliano Elia che ha proposto loro una carriera in un mondo tuttora inesplorato. Ed è così che da qualche giorno Matteo e Paolo hanno iniziato a proporsi al pubblico femminile, e non solo, in qualità di accompagnatori. Numerosi e diversificati sono i servizi offerti da entrambi. Matteo Aimetti non disegna la compagnia maschile, mentre Paolo Borsani preferisce dedicarsi ai clienti più facoltosi a patto che abbiamo almeno 60 anni. I due accompagnatori sono simpatici, disponibili e generosi ma purtroppo non disposti (per propria incapacità) a fornire prestazioni di tipo sessuale. Chi fosse interessato ai loro servizi è pregato di telefonare ai numeri 3386755937 (Borsani) e 3337126964 (Aimetti).
 
Problemi di peli per un Travone
A cura di Pietro Angela e Matteo Aimetti
Sono ormai diversi anni che scienziati di tutto il mondo stanno studiano alcuni tipi di fobie degenerative denominate Aimettiane dato che il primo, e per ora l'unico, essere vivente che ne ha mostrato i sintomi più evidenti è appunto Matteo Aimetti. Tuttora si cerca di trovare una cura ma per il momento si è riusciti solo a capire, grazie anche all'aiuto del Professor Pietro Angela, le possibili cause. Le 3 fobie degenerative di cui soffre il nostro travone sono il "Pelus Superfluum Depilatio", la "Veni Vidi Vici" e la fobia "Photo Occultati Volto". In questo numero ci occuperemo della prima forma di fobia cercando di delineare i sintomi e le probabili cause. Nei numeri sucessivi della Gazzetta tratteremo poi in profondità le altre due malattie degenerative, cercando soprattutto una soluzione ad un quesito che sta facendo impallidire i migliori psichiatri del mondo: E' possibile guarire? La "Pelus Superfluum Depilatio" o "Fobia del Pelo Superfluo" è una malattia che solitamente colpisce le donne dai 15 ai 45 anni circa e che si manifesta in particolare quando una donna cerca di migliorare il proprio aspetto e la propria femminilità. Nel nostro caso Matteo Aimetti ha manifestato i primi gravi sintomi all'età di 23 anni quando, senza un apparente motivo, si depilò con un comune rasoio i peli delle braccia. Erano ormai note da parecchio tempo le intenzioni di Aimetti ma mai si sarebbe pensato che diventassero vere e proprie fobie. Ora la minaccia di Aimetti è di estendere la depilazione a tutto il corpo (viso compreso) e Pietro Angela lancia un allarme: "Temo che la sua malattia sia in stadio avanzato, ora potrebbe anche fare un gesto estremo: la depilazione definitiva". Neanche i consigli della sorella della famigerata sessuologa Quartana sono serviti; Paola Quartana ha provato a convincere Matteo Aimetti che il pelo sul petto di un uomo è indispensabie e lo rende più "maschio", ma a nulla è servito questo gesto etremo. Anche il padre di Aimetti ha cercato a modo suo (con una mazza da Baseball) di convincere gentilmente il figlio di rinunciare a depilarsi e di dedicare più tempo alla meditazione. Ora si cerca di delineare le possibili cause che hanno ridotto Matteo Aimetti in questo stato. Il primo sospetto ricade ovviamente su Giannone: è possibile che l'amore per Matteo Aimetti lo abbia portato a
convincere il proprio partner a depilarsi ed a riacquisire una femminilità repressa? La seconda causa sospettata è invece Bruno. Bruno ha sempre accusato una strana forma di "Pelus Superfluum Fultus", è quindi plausibile che in passato Matteo Aimetti si sia in qualche modo identificato in quest essere ed abbia cercato di esternare questa sua fuga dalla realtà depilandosi il corpo. Pietro Angela tutt'ora sta vagliando altre possibili cause ma il lavoro appare più complesso di quello che sembrava inizialmente.
 
Villa Borsani apre le porte al pubblico!
La notizia era nell'aria da qualche giorno ma la conferma ufficiale ci è arrivata in redazione solo alcune ore fa. E' stato lo stesso Paolo Borsani a comunciare alla stampa: "I miei genitori partono il 30.... casa libera e quindi si tromba!". Aldilà di questa breve dichiarazione che sottolinea con grande efficacia il contrasto tra le parole "Paolo Borsani" e "si tromba!" che mai sono andate d'accordo negli ultimi 24 anni, è significativo come finalmente le porte di Villa Borsani si apriranno per ospitare personaggi illustri del mondo dello spettacolo, della criminalità locale e dell'ingiustamente criticato mondo della prostituzione. Chi volesse partecipare alle serate mondane (e put...e), è pregato di contattare la nostra info-line: 3386755937. Vi attendiamo numerosissimi.
 
Big Luciano alla Roma!
A cura di Pietro Banchieri
Big Luciano alla Roma! Si, ma non si tratta di Luciano Moggi o Luciano Zauri, bensì di Luciano Pavarotti! La Roma finalmente, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, ha trovato il centravanti di peso che stava cercando, e visto la stazza di Lucianone si direbbe che ha colto nel segno. L’ex tenore modenese verrà quindi schierato da Capello come punta centrale, e nonostante sia poco dinamico a causa del suo peso, sicuramente è uno che in campo si farà sentire!

"Con Luciano Pavarotti per la Roma sarà tutta un’altra musica" dichiara il presidente giallorosso Franco Sensi, che prosegue dicendo: "non ci saranno più stecche, anche se l’unica nota stonata è il fatto che Pavarotti essendo principalmente un solista potrebbe non inserirsi subito nel canto… ehm… nel gioco corale della squadra.

"Sono il nuovo Batistuta!" dichiara Pavarotti alla presentazione alla stampa avvenuta a Trigoria. Intanto i tifosi, vedendo la sua immensa pancia e immaginando il suo verosimile appetito, sperano che Lucianone non si mangi troppi gol.

Totti nel frattempo lancia la solita polemica "Dobbiamo contrastare il vento del Nord" dichiara il capitano giallorosso, e sentendo una folata di vento si ripara la faccia con una sciarpa, anche se in realtà si trattava semplicemente di un problema di aerofagia del suo presidente Franco Sensi.

 
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