
| Ebbene sì: la Gazzetta del travone vive ancora. Dopo 2 anni di silenzio alcuni dei degni eredi prendono in mano le redini di questa testata, seguita ormai a livello internazionale. Questa edizione è dedicata alla settimana di ferragosto vissuta sull'isola di Maiorca, dove i peggiori elementi del Travon Team hanno voluto portare le loro tradizioni fino anche al popolo spagnolo. | |
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Night Club, atti vandalici, scherzi, sport
estremi e devastazione alcolica sono solo alcuni degli argomenti che verremo a trattare.
Un ringraziamento particolare va a Pietro Mitch
Banchieri che, con tanto impegno, tenacia e fatica è riuscito a organizzare,
sorso dopo sorso, una vacanza
all'estero, anche se non proprio tranquilla come si sarebbe aspettato.
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Maiorca, perla del Mediterraneo Nonostante sia meno
pubblicizzata della sua vicina Ibiza, Maiorca (l’isola più grande
dell’arcipelago) è un grado di offrire una vacanza a 360 gradi, accontentando qualsiasi tipo di turista. (Pietro Mitch Banchieri)
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Travoni in partenza Maiorca, paradiso terrestre! Può essere tutto così perfetto? La risposta la conosciamo tutti... con Aimè come variabile esterna niente volge secondo i programmi. |
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Forse non tutti sanno quanto
è forte il desidero di risparmio di Matteo Aimetti. Una leggenda
metropolitana vuole che comprando dei pacchetti viaggio in Svizzera ad
Agosto, si possa arrivare a risparmiare anche il 50% rispetto alle offerte
italiane, questo perché per gli svizzeri il mese di Agosto è bassa stagione. Ovviamente Matteo deve sperimentare sulla propria pelle che una leggenda... è tale, coinvolgendo nella sua ricerca del Vaso di Pandora anche Matteo Milani. Totale, per Palmanova prenotano solo Luca, Pietro e Romeo; Hotel Delfin Playa (3 stelle) super lusso. Matteo Aimetti si dimette dalla Lag e si trasferisce in Svizzera per 3 mesi per cercare un'agenzia viaggi che gli offra un pacchetto a basso costo, perdendo così anche il suo posto di lavoro come ingegnere operaio. Dopo notti passate sotto i ponti e recuperare cibo dai rifiuti, Matteo decide di fare rientro in Italia ormai privo di speranze. Giunto il mese di Luglio, i due Matteo si rivolgono in ginocchio a Pietro invocando il suo perdono. Anima pia, il buon Pietro trova una sistemazione anche per loro, l'ultima disponibile, a Magalluf (pochi chilometri da Palmanova) in un ridente hotel di periferia (ridente tendente sul ridicolo) chiamato Don Juan (3 stalle). A fianco potete visionare la dislocazione dei nostri eroi e notare i relativi e meritati alloggi. Palmanova e Magalluf fortunatamente distano pochi chilometri tra di loro quindi, nonostate tutte le peripezie, i 5 travoni possono ancora trascorrere la vacanza come prestabilito inizialmente. |
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| Arrivato il fatidico giorno della partenza, i
nostri eroi s'imbarcano puntuali in un aereo modesto di una compagnia
sconosciuta chiamata IAC, che poi si è scoperto (durante il volo)
appartenere alla Iraq Airline Charter: "piloti sempre svegli e pronti a
portarti direttamente in ufficio" diceva il jingle attivo in tutte le casse!!! Una volta a bordo, il personale distribuisce i passeggeri a seconda del loro peso, informandosi anche su chi fosse in grado di pilotare un aereo. Neanche le perdite d'acqua in uno dei vani portabagagli bastano a scoraggiare i nostri eroi ad abbandonare l'aereo che, impavidi, attendono tranquillamente il decollo con totale freddezza. Una volta in quota, DJT, impassibile, non sembra accusare minimamente i vuoti d'aria, forse perché già svenuto sul pullman di collegamento. Terminato il volo, Pietro rimorchia subito due ragazze animatrici partite il giorno prima da Sharm El Sheik, data l'enorme mole di gente da "animare" nei villaggi turistici egiziani. Una di queste ragazze è Elena, elemento chiave per alcune avventure all'interno dell'Hotel Delfin Playa. Il fato ha voluto che la sua strada s'incrociasse con quella dei travoni, cambiando radicalmente la sua concezione della vita "normale" e scoprendo che, una volta toccato il fondo, si può ancora scavare. Una volta giunti in aeroporto si scopre che i bagagli sono stati sganciati come zavorre; ringraziandoci quindi per la preferenza accordatagli, la compagnia ci ha gentilmente congedati e invitati a recuperare i bagagli direttamente dal Mediterraneo. Una volta imbarcati sull'autobus, i travoni attendono, con sottofondo musicale di "Casa Vianello", di essere reindirizzati al proprio hotel. (DJT) |
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Per anni scienziati hanno tentato di studiare i
comportamenti di Matteo, i suoi istinti primordiali, la sua capacità di
pensare e le sue tendenze sessuali. In 5 anni, dopo ingenti finanziamenti da
parte del comune di Vedano Olona, non è ancora stata tratta nessuna
conclusione accettabile. I risultati ottenuti risultano discordanti, e ormai
le ricerche sembrano giunte a un vicolo cieco. E se i principi di base fossero
errati? Perché non ritenere che Matteo è in realtà una macchina invece di un
essere vivente? In effetti, analizzando la sua
inesauribile vitalità, la sua limitata memoria, le sue capacità
motorie, il ripetersi delle sue azioni e la totale assenza di istinti sessuali si può arrivare a credere che
Matteo effettivamente possa essere un automa.
Queste nuova fondamenta portano a domande ben più preoccupanti. Per quale motivo è stato costruito? Da dove
viene? Purtroppo al momento bisogna accontentarsi delle poche informazioni
disponibili, ma pareri
eccelsi di registi cinematografici ritengono che Matteo possa essere un
Terminator venuto dal futuro, costruito per eccellere in tutti gli sport e
portare morte e distruzione per qualunque essere umano che lo frequenti e che
cerca di restare al suo passo. I 4 travoni che hanno avuto l'onore di
trascorrere la vacanza con lui, sono rientrati
dalle ferie ancora più stanchi, sia fisicamente che mentalmente, di quando
sono partiti.
(DJT)
Ragazze bellissime, giovani, che hanno voglia di
divertirsi con gli animatori palestrati, attente all’estetica, shopping
maniache; queste sono 4 fianciulle di Como anche loro ospiti del Delfin Playa
Hotel. Normale che ragazze così altolocate risultino sessualmente
irraggiungibili dalla plebe maschile, ma
cosa succede quando tra queste persone sono presenti dei travoni? Inutile dire che
equivale a procurarsi un biglietto di sola andata per il girone dei dannati.
Preso coda e forchettone Luca e Romeo hanno deciso, dopo un attento studio delle loro
abitudini, di movimentare la vacanza a queste giovani indegne fino alla loro
esasperazione.
Studiare le loro abitudini è risultato la parte più semplice, perché non
abbandonavano mai l'hotel. Il difficile, anche se non impossibile per i nostri
travoni, è stato scoprire l'ubicazione della loro stanza. Emulando le gesta di
Sam Fisher e Solid Snake, Luca e Romeo hanno seguito abilmente il loro rientro
in camera, scoprendo il fatidico numero appeso sulla loro porta.
Raccolte tutte le informazioni essenziali, i travoni non hanno perso tempo. Tutto è partito da
semplici scherzi telefonici da camera a camera spacciandosi come animatori o
come addetti alla reception. Inutile dire che ragazze belle sono anche oche,
hanno creduto infatti di essere state convocate come letteronze per il cruciverbone delle 3:00 di notte
e di aver preso a noleggio una macchina mai richiesta. Non ancora soddisfatti, i
travoni sono passati a scherzi più materiali, consistenti nel bussare
alla loro porta alle 5:00 del mattino e ordinare alla reception di non
assettare la loro camera.
L'esasperazione si era ormai fatta alta per le
comasche quindi, la notte prima della loro partenza, i travoni hanno deciso di
rivelarsi imbucando sotto la porta del loro tugurio un indovinello semplice che gli permettesse di risalire
almeno al numero della loro camera. Dopo una notte
insonne, a scervellarsi in 4, le ragazze hanno risolto la semplice equazione
proposta: in effetti il numero della camera ottenuto... era il loro!!!
(DJT)
Il risultato del suddetto
titolo non corrisponde ad una partita di calcio dei mondiali o degli europei, ma
al risultato morale assegnato da noi che abbiamo potuto constatare il
comportamento dei turisti tedeschi e inglesi presenti a Maiorca.
Gli inglesi, presenti
con una numerosa colonia a Magalluf (località turistica dell’isola a ovest di
Palma), hanno dimostrato un comportamento a dir poco incivile e disgustoso. Essi
si muovono soprattutto in gruppi numerosi e conducono prevalentemente una vita
notturna. Di giorno infatti gli inglesi o dormono o sono raggruppati in qualche
bar a bere e a vedere le partite di calcio. Al calar delle tenebre, come vampiri
assetati di sangue, i sudditi di sua maestà britannica, per lo più ragazzi e
ragazze dai 20 ai 30 anni, si riversano nelle strade di Magalluf già
completamente ubriachi, urlando, cantando, barcollando, gettando qualsiasi cosa
per terra e camminando a piedi nudi, ignari della buona educazione e delle più
comuni norme igieniche. Anche le ragazze inglesi si sono dimostrate snob,
ubriacone e malvestite, e guai a rivolgere loro la parola, pena una rissa con i
maschietti “hooligans”.
Anche nei loro appartamenti gli inglesi hanno dimostrato la loro inciviltà,
mettendosi a urlare a notte fonda, pisciando affacciati ai balconi e gettando
dai piani superiori sedie e tavolini. Chissà cosa penserebbe di loro la regina
vedendo certe scene…
I tedeschi, seppur geograficamente vicini all’Inghilterra, hanno fatto vedere
tutt’altra mentalità. I rappresentanti del popolo germanico sono dislocati in
un’altra località denominata Playa de Palma, nella parte est della baia di
Palma. Questa zona è molto più tranquilla di Magalluf grazie soprattutto a loro,
ai tedeschi, che comunque non rinunciano a divertirsi, seppur in modo ordinato
ed educato. Nei loro locali si respira aria di festa e nonostante siano presenti
numerose persone non c’è mai una sensazione di caos.
I tedeschi inoltre si sono dimostrati amichevoli e vogliosi di socializzare, al
contrario degli inglesi snob che per tutta la durata della vacanza ci hanno
ignorato trattandoci come dei fantasmi.
In conclusione il risultato da noi assegnato, nelle due visite effettuate a
Magalluf e a Playa de Palma, appare scontato: GERMANIA – INGHILTERRA: 2-0.
(Pietro Mitch Banchieri)
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Sindrome della depressione di Mitch Durante la permanenza a Palma si è riscontrato che l'andamento temporale dell'umore di Pietro è quasi combaciante con il grafico della sindrome del defatigātio iugis stilato da un noto professore universitario oramai in pensione, tale Maximum Elias. Tale grafico mostra, in base ad una semplice legge matematica, l'andamento temporale dell'umore dei soggetti affetti da tale sindrome. |
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In particolare si nota, per un campione di una
settima, come si ha un ascesa lineare nei primi 2 giorni fino a raggiungere
il picco, una stabilità di 3 giorni e una discesa altrettanto lineare (come
la salita) negli ultimi due giorni. I travoni, incuriositi, hanno stilato la relativa curva di Pietro, ottenendo una funzione quasi simile a quella proposta dall'illustre professore. A fianco è possibile analizzare la differenza tra i due grafici, il primo è l'andamento ideale, il secondo è quello reale: le differenze sono evidenziati con dei punti. Cosa ha causato lo scostamento dal grafico originale? Quali fattori esterni sono intervenuti? Secondo trattati fisici di altissimo livello pubblicati su Ford Focus del mese di Aprile, il primo principio della "conservazione molecolare dell'Umore" afferma che l'umore non può essere né creato, né distrutto ma solo trasformato, ed è inversamente proporzionale alla massa e alla forma fisica in percentuale del soggetto in questione. Pertanto, se la linea di principio è esatta, sottraendo dalla curva le cause esterne che hanno inciso sull'umore di Pietro, è possibile risalire al grafico ideale. Il primo giorno si nota palesemente una crescita eccessiva dell'umore, proporzionale all'eccessiva produzione di ormoni stimolata dalle ballerine del Night Club e dalla baldoria presente nelle strade inglesi di Magalluf. Dal quarto giorno invece la differenza si riversa in negativo, dovuta al corso di ballo caraibico-latino-milanese e alla camminata sul lungo mare di Palma di Maiorca (probabile dosaggio errato delle energie primarie e degli unguenti miracolosi). |
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| Il quinto giorno la differenza
in negativo è dovuta a livello psichico, perché
i travoni hanno coinvolto Pietro in uno sport estremo, ovvero il Bananone trainato dal motoscafo.
Dall'inizio fino al termine della corsa, il calo di umore è stato costante. Il sesto giorno l'affaticamento causato dalla lunga camminata nel porto dei vip con Matteo (causa esterna), dalle partite in spiaggia di Beach Volley e dalla "caccia di F" ha costretto Pietro al riposo totale; si evidenzia infatti un netto calo al termine della giornata. Procedendo con banali calcoli matematici, in tutti i quattro casi l'umore determinato dai fattori esterni risulta complementare al grafico del professor Maximum Elias, confermandone quindi la sindrome. (DJT) |
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Matteo Milani nuovo bagnino di "Baywatch"
Nelle stupende spiagge di Maiorca si è distinto per il suo coraggio uno dei 5 travoni in trasferta in terra iberica: Matteo Milani. Il ragazzo vedanese è stato protagonista di un vero e proprio atto eroico. Un tranquillo pomeriggio in spiaggia i vari travoni erano impegnati in varie attività: Luca e Bruno si trovavano al bar, Pietro e Matteo Aimetti stavano facendo il loro consueto giro di perlustrazione sulla costa e Matteo Milani si stava godendo il sole seduto sul bagnasciuga, quando all'improvviso ha visto una bagnante in difficoltà. La turista in questione era sdraiata sul suo materassino gonfiabile e la corrente l'aveva portata al largo in mare aperto. La ragazza si è messa ha urlare "Help! Help!" e Matteo non ci ha pensato 2 volte, con grande coraggio si è buttato in mare, sfidando anche le meduse e un temibile squalo bianco che si trovava nei paraggi. Con grande destrezza il nostro eroe è riuscito a riportare a riva la turista tedesca che, per mostrargli la sua gratitudine, si è offerta di invitare il prode vedanese ad una cena a base di wurlster e crauti. Matteo inoltre è stato premiato dalla guardia costiera di Maiorca con una medaglia al valore e gli è stato offerto di lavorare come bagnino nella divisione spagnola di Baywatch. Ormai non ci sono più dubbi: Matteo Milani è il nuovo erede del ruolo che fu di Pietro "Mitch" Banchieri!
(Pietro Mitch Banchieri)
I travoni, annoiati dalla vita quotidiana, hanno deciso da un po' di tempo di intensificare le loro emozioni praticando sport estremi. Dopo la celebre Domenica di rafting, i nostri eroi ritornano in azione con i Ringos, ciambelloni da mare senza il buco, attrezzati con una coppia di appigli per le mani. Scopo del gioco: sdraiarsi su questi zatteroni rotondi, aggrapparsi saldamente e farsi trainare a folle velocità da un motoscafo. Inutile dire che si tratta di una gara di resistenza all'ultima onda. L'edizione 2005 viene vinta da Romeo, il quanto è stato l'unico a non essere mai caduto in acqua. Seguono a pari merito i due Matteo mentre Luca, ultimo, è ancora disperso nell'oceano Atlantico.
(DJT)
Martina. Chi è questa ragazza? Il nome può
suggerire una gran gnocca, o una tenera ragazza, o una inserviente delle
pulizie... di fatto quando Elena è entrata in sala da pranzo con una torta di
compleanno, cantando a squarciagola, alcune decine di tifosi hanno fatto
irruzione nella sala pranzo diretti verso il tavolo della festeggiata. Solo
allora, dopo centinaia di cori da stadio, si è scoperto che si trattava di una
bambina che festeggiava i 6 anni.
I dimostranti, impazziti perché non potevano più pretendere da bere gratis,
hanno dimostrato la loro gioia con lanci di piatti presi dal banco buffet
verso i partecipanti nonché verso le forze dell'ordine locale, che hanno
raccolto la provocazione. I capi ultrà si sono adoperati per riportare la
calma e dopo una lunga trattativa con la polizia, il corteo ha abbandonato il
locale, con la torta della bimba.
(DJT)
| AIMÈ Specialist nelle telecomunicazioni Tutti ormai conoscono i prodotti AIMÈ Specialist dedicati alla depilazione, ma pochi sanno che dal mese di Settembre 2005 la società Vedanese, divisione della Lag, offrirà al pubblico italiano un nuovo prodotto: il pilota automatico per Fiat Panda, chiamato TeoTeo GO. |
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| TeoTeo GO è il
primo assoluto navigatore satellitare dove è il passeggero della vettura a
indicare la direzione da prendere, incrocio per incrocio. Compatto e
portatile, trasferibile da vettura a vettura, possiede un ampia
memoria da 56Kbyte non espandibile, un senso dell'orientamento pari ad una lancetta di un
orologio, una procedura di lancio degli SOS tramite satellite e un sistema
di autodistruzione in caso di esaurimento benzina. In Spagna, il TeoTeo GO è già diffusissimo su tutte le Panda a noleggio. I travoni hanno avuto modo di provare la release 1.0 e sono rimasti pienamente soddisfatti, anche se presente ancora qualche baco funzionale. Per esempio il software spesso non risponde nelle rotatorie (e quindi è necessario spegnere il sistema, scendere dalla macchina e risalire), ha difficoltà a riconoscere i comandi vocali impartiti, non distingue la frizione dall'acceleratore e a volte non attende il completo imbarco dei passeggeri prima di mettersi in moto. La versione italiana sarà comunque la 1.1c, revisione riveduta, corretta e estesa anche per il suo utilizzo sulle Fiat Uno Van e sulle Opel Agila. Verrà inclusa inoltre la dislocazione di tutte le palestre italiane e di tutti i campi da tennis in terra. Inoltre, aggiungendo il modulo Mitch (espansione MMC offerta da Michelin), verranno indicati su schermo anche tutti i cessi italiani e maiorchini (con relativa valutazione in stelle). Il prezzo di lancio sarà di 299€ su tutto il territorio nazionale, 2€ invece su eBay. |
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| Vi rimando al sito del
produttore per tutte le caratteristiche tecniche. (DJT) |
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Travoni eliminati alle semifinali
Come ogni equipe di animazione che si rispetti,
anche al Delfin Playa Hotel venivano organizzati tornei sportivi. I nostri
travoni hanno partecipato a Pallanuoto, Ping Pong e Pallavolo. Comandati dal
coach Pietro Banchieri, Luca e Romeo hanno affrontato estenuanti allenamenti
per mantenere elevato l'orgoglio del Travon Team. Armato di mazza ferrata,
Pietro ha tentato, con le buone maniere, di portare i due giovani talenti al
massimo livello di forma fisica. Tutto ciò è risultato invano, perché nella
squadra dei travoni venivano sempre inseriti nuovi membri esterni che
invertivano l'ago della bilancia, portando prontamente la squadra dei travoni
alle eliminazioni.
Ovviamente Pietro farà ricorso al giudice
sportivo di Palmanova, e chiederà il ripetersi dei tornei nella provincia Vedanese. Verrete informati sugli imminenti futuri sviluppi.
(DJT)
Bruno+ e DJT in nazionale brasiliana
Tra le varie attività dell’organizzatissimo hotel-villaggio “Blu Club” di Maiorca dove alloggiavano 3 dei 5 travoni in trasferta in Spagna, c’erano le olimpiadi sportive.
Per presentare le varie
squadre partecipanti, che prendevano il nome di varie nazioni, sono stati scelti
alcuni clienti dell’hotel che avrebbero poi fatto una recita sul palco. Per
presentare il Brasile sono stati selezionati, assieme ad altri turisti, i due
travoni Bruno e Luca Torchetti. Travestiti da calciatori, i nostri due eroi si
sono esibiti con un pallone in spettacolari palleggi e tocchi d’alta scuola che
hanno impressionato il pubblico e non solo. Infatti ad assistere alla
manifestazione era presente anche un osservatore della nazionale brasiliana,
tale Joaquin Torrillo Do Nascimento che, colpito dalla tecnica raffinata e dalla
classe dei due travoni, ha immediatamente contattato il presidente della
federcalcio brasiliana per far avere ai due italiani, nel minor tempo possibile,
anche la nazionalità brasiliana, di modo che possano giocare nella Selecao di
Carlos Alberto Parreira.
I due travoni, che prenderanno il nome di Brunao e Torchettinho, andranno quindi
ad innalzare il già elevatissimo tasso tecnico della nazionale carioca, ed i
commenti da parte dei più blasonati campioni brasiliani non si è fatto
attendere. Il milanista Kakà si è detto entusiasta all’idea di poter scendere al
fianco di due fuoriclasse del genere, mentre Ronaldinho e Adriano hanno espresso
la loro preoccupazione perché, per quest’ultimi, il posto da titolare in squadra
non sarà più assicurato.
Brunao e Torchettinho scenderanno già in campo con la nazionale brasiliana nel
prossimo prestigioso torneo “El Coco Loco” contro le temibili formazioni di
Aruba, Turcos & Caicos e Trinidad & Tobago.
(Pietro Mitch Banchieri)